Porto-Vecchio
: dolce Corsica

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Al piede degli aghi di Bavella, Porto-Vecchio sovrasto tutta la baia.
Destinazione turistica molto stimata dell'isola, ottiene tutti i
suffragi grazie alle magnifiche spiagge del suo golfo ed alle viuzze
animate della sua cittadella. |
La città antica di Porto-Vecchio coniugo le attrattive di un vecchio
porto e la bellezza dell'entroterra. Tra mare e montagne, incanterà
tanto bene gli adepti di gite che gli innamorati delle spiagge. Una cittadella in una regione un tempo disertata. Questo
è nell'antichità che il vecchio porto, traduzione francese di
"Porto-Vecchio") è stato fondato dai greci. Mascherato dal mare per le
pieghe della costa, i genovesi alzano lì in 1539 una fortezza destinata
a proteggere la costa È dell'isola delle invasioni. Lo sfruttamento dei
querce sugheri per i Romano e poi del sale assicurano la ricchezza
della città. Ma la città resta tuttavia abbastanza poco popolata a
causa del banco di sabbia del porto, trascinando la formazione di
palude e l'apparizione della malaria. È solamente dopo la seconda
guerra mondiale, grazie allo sradicamento della zanzara responsabile
delle epidemie di malaria che Porto-Vecchio beneficio dello sviluppo
turistico. Passeggio animata nella vecchia città In
questo dedalo di piccole viuzze, di scale e di passaggi arcuati, il
pedone è re. In periodo estivo, la città fortificata è vietata alle
automobili e questo è a piedi dove in piccolo treno che si visita.
L'austerità esterna del vecchio bastione ripara una moltitudine dei
piccoli posti e di terrazzi di caffè dove la folla abbonda. La vecchia
città trabocca delle piccole botteghe di artigiani aperti fino tardi
nella notte, ciò che la rende molto animata. Su questo picco roccioso,
le restaurate eleganze alle viste panoramiche sul golfo ed ai pergolati
ombreggiati infiorano. La porta genovese ed il suo Piazza di Pò offrono
una bella prospettiva sul porto da diporto, il golfo e le paludi
salate. Il posto del municipio è bordato di due bastioni e del palazzo
del governatore. Al gradimento delle vie, non si stanca ad ammirare le
numerose fontane della città così come le sue fortificazioni del XIVème
secolo.
Il litorale e le sue spiagge paradisiache.
Le
paludi salate si distendono su una decina di ettari intorno a
Porto-Vecchio, questo ciò che è valso alla città il suo soprannome di
"Città del Sale." Il raccolto ha luogo ogni anno in settembre ed i
passeggiatori possono assistere come ad un spettacolo. La roccia rossa
e le pinete odorose aggiungono alla magia della baia. Nelle vicinanze,
la costa cela dei tesori per i villeggianti come la spiaggia di Santa
Giulia e quella di Palombaggia. La sabbia bianca forma un sorprendente
contrasto col colore turchese dell'acqua.

L'Ospedale: foresta, lago e gite Si
appollaiato a 900 metri di altitudine, il villaggio di l' Ospedale
accoglieva viaggiatori e pastori fin dal XVème secolo nel suo
eremitaggio. Oggi, il visitatore può apprezzare ancora ci l'ospitalità
corsa. È anche il punto di partenza di parecchie gite pedestri che
attraversano macchie, foreste e fiumi, con tutta la baia per paesaggio.
Passi il lago artificiale, un sentiero riservato chevronnés condotto ai
gitanti fino alla cascata di "Piscia di Gallu." Alla partenza delle
frazioni di Agnaroru e di Cartalavonu altre strade accessibili a tutto
sono propizi alle passeggiate. |